Il Tracciato Unico Garanzie (TUG) per ottimizzare il rapporto Banca-Confidi: partnership con ConfiNet

“Abbiamo sottoscritto un’importante partnership con ConfiNet” – annuncia l’AD di Galileo Network Andrea Gelfi – “che ha voluto costruire un nuovo servizio insieme a noi che siamo società leader sul mercato dei software gestionali rivolti ai Confidi, ed eroghiamo i nostri servizi alla massima parte dei soggetti operanti in Italia”.  

“La stretta collaborazione tra le due realtà” – rilancia Antonio Spada AD di ConfiNet – “ci permette di presentarvi un nuovo strumento di comunicazione tra Banca e Confidi, il quale si affiancherà a quelli già previsti nell’ambito della procedura COL di ConfiNet”. 

“Il nuovo strumento denominato TUG, ovvero Tracciato Unico Garanzie” – spiega Antonio Spada – “si inserisce in un più ampio progetto di digitalizzazione del processo di gestione delle garanzie dei Confidi innestato sulla base dei servizi digitali che ConfiNet già offre a molti Istituti Bancari per il tramite dei loro Centri Servizi. La procedura COL, infatti, dispone di logiche di alimentazione e algoritmi che sovrintendono e monitorano le posizioni bancarie assistite da garanzia Confidi, oltre a predisporre le necessarie comunicazioni che vengono inviate ai Confidi stessi”.   
 
“Assieme a ConfiNet abbiamo quindi definito un progetto di integrazione che consente di rendere l’intero processo relazionale tra banche e Confidi più efficiente” – spiega Andrea Gelfi – “ottimizzando ulteriormente le tempistiche di verifica e consentendo alla Banca la possibilità di un migliore riscontro circa eventuali disallineamenti. Il TUG consente di elaborare i tracciati previsti da COL da parte dei software di Galileo Network in maniera automatica, riducendo i tempi di elaborazione delle verifiche e consentendo una maggiore autonomia al Confidi, che si traduce anche per la banca in un alleggerimento del carico di lavoro in fase di rendicontazione periodica”.   
 
“Attualmente, la banca inoltra per il tramite di COL i tracciati ai Confidi in forma di reportistica tipicamente estratta in formato Excel” – approfondisce Spada – mentre il TUG richiede un diverso formato tecnico a parità di informazioni contenute e viene indirizzato a Galileo Network affinché possa integrare le informazioni negli archivi dello specifico Confidi”.  

“Rispetto al tracciato di alimentazione” – approfondisce Gelfi – “Galileo Network ha definito e implementato gli aspetti tecnici e lo standard del TUG. In virtù di un’attività già avviata, siamo pronti a rendere rapidamente attiva l’opportunità di allargare il perimetro di operatività con i Confidi”.   
Trattandosi di un progetto di digitalizzazione importante che contribuisce a sviluppare un’ulteriore innovazione nel rapporto tra le parti” – dichiarano all’unisono Gelfi e Spada – “siamo a disposizione per ogni eventuale ragguaglio possa risultare utile per dare visibilità a questo passo che la banca potrà compiere.  

Abbiamo positivamente testato il TUG con un primario istituto presente su scala nazionale e siamo fiduciosi che questa iniziativa possa riscontrare adeguato interesse presso tutti gli istituti di credito con i quali lavorano i Confidi”.