La prevenzione della crisi d’impresa – 7 marzo ore 14:30-18:00 (Aula Virtuale)

Docente: Marco Ceola

Termine ultimo per l’iscrizione: 27 febbraio

Costo: 200 € + IVA a partecipante

Modalità d’iscrizione: registrazione tramite il modulo

Modalità di pagamento: bonifico bancario previa emissione della fattura da parte di Galileo Network

Quali sono gli adeguati assetti organizzativi richiesti alle imprese?

L’entrata in vigore del codice della crisi di impresa e dell’insolvenza (CCII) ha portato con sé una e vera e propria rivoluzione del ruolo dell’imprenditore e dell’amministratore di azienda.

La gestione anticipata della crisi diviene ancor più centrale con misure premiali e di sostegno alla trattativa coi creditori. Sebbene il sistema dell’allerta precoce sia stato abbandonato vengono inseriti nuovi stringenti obblighi di monitoraggio dello stato di salute dell’impresa a livello finanziario.

Il “combinato disposto” degli artt. 2086 e 2476 del codice civile portano le responsabilità dell’imprenditore/amministratore che non dota la propria azienda di adeguati assetti organizzativi in tema di rilevazione della crisi ad essere personali mentre l’art. 3 del CCII detta quali sono gli adempimenti e i

valori da monitorare.

Ma non basta: i decreti dell’agosto e novembre 2021 (n. 118 e 152) che hanno introdotto il nuovo istituto della composizione negoziata della crisi hanno declinato una lista particolareggiata di informazioni e un test pratico che l’impresa deve essere sempre in grado di soddisfare.

Le novità in campo, quindi, da un lato forniscono strumenti molto forti (trascinamento di alcuni creditori, approvazione in alcuni casi senza l’intervento dei creditori medesimi) ma dall’altro responsabilizzano ancor di più l’imprenditore che si trova con ben tre soggetti che verificano i suoi equilibri e segnalano movimenti quali:

– L’organo di controllo/revisione

– I creditori pubblici

– Gli istituti di credito

Il corso punta a fare chiarezza su quali siano le definizioni di “adeguati assetti organizzativi” e quali siano gli strumenti irrinunciabili da implementare, di fatto immediatamente, al fine di evitare la crisi e se del caso gestirla tempestivamente e sul nascere.

 

Programma:

 

– Gli artt. 2086 e 2476 codice civile: obblighi e responsabilità

– La nuova definizione di crisi ex art. 2

– L’art. 3 del CCII di concerto con la lista particolareggiata:

o Quali sono i sintomi della crisi

o Cosa fare per monitorare i sintomi della crisi

o La cassetta “del pronto soccorso” che deve essere sempre a disposizione:

  • Il contenuto della lista particolareggiata
  • Quali strumenti tecnici si rendono necessari per:
  • L’analisi storica
  • L’analisi prognostica a 12 mesi
  • La stesura di un piano di intervento di emergenza

o La verifica dello stato di salute attraverso il “tampone” aziendale:

  • La conduzione del test di verifica della crisi
  • I primi passi per la nomina dell’esperto

– Le definizioni di “composizione negoziata, “quadri di ristrutturazione” e “procedure di insolvenza”

– La composizione della crisi:

o Le liste di controllo di cui all’art. 5-bis

– La composizione negoziata e l’esperto

– Il concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio

– Gli strumenti per la ristrutturazione