Aumentati del 45% i furti di password degli utenti

La sicurezza informatica non riguarda più le grandi e piccole aziende, ma tutti i cittadini. La recente ricerca del Kaspersky Lab ha evidenziato come negli ultimi sei mesi siano aumentati del 45% i furti di password degli utenti.

Il furto è dovuto a software appositamente sviluppati per rubare le password degli utenti, chiamati Trojan-PSW. Tali piccoli programmi si installano nei computer e dispositivi mobili degli ignari utenti e segretamente registrano informazioni e in particolare le password di accesso ai nostri account.

Il Kaspersky Lab, inoltre, ha notato un aumento nei tentativi di infezione dei PC e altri dispositivi informatici degli utenti, con una crescita del 30% da luglio a settembre.

Il centro di monitoraggio della società di antivirus ha inoltre rilevato un più alto numero di attacchi, passati dai 24,8 milioni del 2020 ai 25,5 milioni attuali.

Sempre Kaspersky Lab, nel recente report annuale IT Security Economics, ha rilevato come si noti una “crescente gravità degli incidenti di sicurezza informatica che colpiscono le aziende attraverso i fornitori con cui condividono i dati”.