Digitalizzare il digitale! L’intervento del nostro AD Andrea Gelfi su ConfiRes Magazine 2021

Il tema della digitalizzazione dei servizi è, senza dubbio, uno dei leitmotiv che hanno maggiormente accompagnato l’esperienza sociale ed economica dell’ultimo anno.
In un contesto pandemico, l’impossibilità di relazionarsi in maniera tradizionale ha modificato le abitudini dei consumatori, delle imprese e degli operatori finanziari. Ne è emersa l’esigenza, oramai da tempo latente, di rivedere le logiche di servizio in maniera radicale.

Non a caso, sono risultate più resilienti le organizzazioni che avevano già avviato un profondo processo di trasformazione digitale, a discapito di quelle realtà che hanno attuato un approccio attendista e prudente.

Questo nuovo contesto ha investito con forza il tessuto imprenditoriale non solo italiano. E ha reso necessario accelerare il processo di digitalizzazione anche presso gli intermediari finanziari, chiamati a sforzi eccezionali per poter dare quel concreto supporto -che hanno saputo offrire- a una fase senza precedenti del nostro mercato e della nostra storia.

A distanza oramai di diversi mesi dall’inizio di questo periodo di emergenza sanitaria, spicca ancora una strutturale difficoltà di buona parte del mercato nell’interpretare correttamente la logica digitale: non è semplicemente il parallelo dell’esperienza tradizionale riportata su strumenti tecnologici, quanto una maniera del tutto differente di intendere la logica di relazione tra il cliente e il fornitore e, conseguentemente, l’intera catena del valore che accompagna un servizio.

Comprendere come riuscire a emergere in questo nuovo scenario risulta essere la chiave di volta del successo, quantomeno per i prossimi anni. La sfida per i Confidi, così come per Galileo Network e gli altri operatori del mercato, è quella di anticipare e governare le nuove regole di ingaggio. Occorre pertanto lavorare non più solamente nell’ottica di rispettare i processi di gestione del credito e delle garanzie, quanto riuscire a posizionarsi verso il mercato in una maniera che, pur essendo in questo periodo un termine da usare con prudenza, definirei “moderna”. L’oramai logora logica “push” di proposta dei servizi deve necessariamente evolvere verso una nuova interpretazione che definirei di “incontro”. Occorre quindi ripensare le organizzazioni per intercettare una singola impresa nell’esatto momento in cui manifesta una specifica esigenza.

Incontrare una singola necessità con la giusta proposta è oramai un requisito essenziale per la competitività di un operatore finanziario, in particolare in un panorama di alternative seducenti e spesso molto aggressive. Viviamo questa esperienza da cittadini e consumatori ed è ovvio che queste tendenze si trasferiscano a tutti i livelli dell’economia globalizzata.

Questo processo di r-innovazione, in Galileo Network è stato tracciato includendovi i big data, l’intelligenza artificiale e per l’integrazione nativa di strumenti di digital marketing nelle piattaforme di servizio. Lo chiedono le imprese, che sempre più si rivolgono a servizi di finanza alternativa e, in particolare, le piccole imprese e le startup. È perciò il mercato di riferimento dei Confidi a disegnare un trend che rende chiara la richiesta di nuovi strumenti per il credito e di servizi di tipo fintech che ne accompagnino il governo e la crescita. È nostro preciso impegno continuare sulla strada che abbiamo intrapreso.

Galileo Network è, da mesi, impegnata in un processo di e-voluzione che, così come per i Confidi e per le imprese del mercato, è prima di tutto una sfida culturale, di formazione e di chiarezza di obiettivi. Con il fondamentale contributo del nostro team e l’appoggio dei principali stakeholder, stiamo lavorando per accompagnare gli strumenti digitali. Integriamo nuovi modelli di business, offrendo strumenti dal forte impatto di mercato che prevediamo possano dare impulso al settore già nel prossimo futuro.

I mesi recenti sono stati contraddistinti dall’importanza della cybersecurity.
I numerosi attacchi che hanno coinvolto Galileo Network, così come soggetti pubblici e privati di ogni tipologia, hanno ricordato che il mondo del digitale porta con sé opportunità e rischi. Rischi che vanno compresi e affrontati con competenze nuove e con la consapevolezza che le forze in campo richiedono strumenti adeguati, insieme a una specifica formazione che, in azienda, sta assumendo una forma precisa: la Galileo Network Academy.

Anche in questo contesto e grazie al supporto qualificato che ci è stato affiancato, Galileo Network ha saputo rispondere in maniera opportuna tutelando in primis il patrimonio dei propri clienti. Ed è questa l’occasione di rivolgere un sentito ringraziamento per le numerose testimonianze di vicinanza che abbiamo registrato in quei difficili momenti. Ci hanno fatto sentire, forse come mai prima, parte di qualcosa di grande e importante con una nobile missione a favore della quale Galileo Network ha rinnovato la propria vocazione con passione e determinazione.

Andrea Gelfi, Amministratore Delegato Galileo Network