Credito d’Imposta a sostegno degli investimenti pubblicitari

Le istruzioni al modello di comunicazione, confermano che anche per il 2022 è previsto il credito d’imposta nella misura del 50% del complesso degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici (di seguito “Stampa”) e su emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato (di seguito “Radio e TV”). Anche per il 2022 pertanto continua ad applicarsi il regime straordinario grazie al quale non rileva il presupposto dell’incremento minimo dell’1% dell’investimento pubblicitario, rispetto all’investimento dell’anno precedente.
Possono pertanto accedere al bonus anche i soggetti che:
• programmano investimenti inferiori rispetto a quelli effettuati nell’anno precedente;
• nell’anno precedente non abbiano effettuato investimenti pubblicitari;
• hanno iniziato la loro attività nel corso dell’anno.