Prossimi appuntamenti Digital Academy – Nuovo reato riciclaggio – Requisiti Esponenti dei Confidi – Cybersecurity / STD

Mercoledì, 6 aprile ore 9.00 Corso On Line “Il nuovo reato di riciclaggio in Europa e l’antiriciclaggio”

Il nuovo reato di riciclaggio in Europa e l’antiriciclaggio – Estensione del novero delle condotte criminali e rischio di imputazione e condanna.

Contenuti

Il d.lgs. 8 novembre 2021, n. 195, in attuazione della Direttiva UE 2018/1673 “sulla lotta al riciclaggio mediante il diritto penale” ha, fra l’altro, ampliato i reati presupposto dei delitti di riciclaggio, auto riciclaggio, ecc., comprendendo anche i delitti colposi. Si tratta di incisivo intervento dalle cospicue conseguenze a fini antiriciclaggio e, per quanto di competenza, per la responsabilità amministrativa degli enti, di cui il riciclaggio è uno dei reati presupposto. 

Si sottolinea la notevole importanza per tutti gli intermediari bancari-finanziari, fra i quali tutti i confidi, maggiori e minori, che dovranno tener conto dell’importante novità normativa, destinata a richiedere un incremento di attenzione al fine di valutare e fronteggiare il rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. 

L’ampliamento dei reati presupposto a tutti i reati, nessuno escluso, mentre finora venivano tralasciati i “delitti colposi”, comporta un cospicuo incremento dell’area di attenzione e, pertanto, di rischio cui i soggetti destinatari della normativa sono ormai tenuti. 

Ciò rileva non solo per un mero aspetto penalistico, di per sé importante, ma non decisivo, bensì per le cospicue ricadute in ordine agli adempimenti di protezione e prevenzione, vale a dire, di antiriciclaggio che, necessariamente, incombono su tutti, anche i confidi. 

La ricostruzione delle varie figure di reato e il conseguente approfondimento della derivante situazione normativa non rappresenta un mero esercizio di approfondimento fine a sé stesso, ma s’impone quale base imprescindibile per le successive analisi circa le condotte più opportune da seguire al fine di proteggere il confidi dall’eventuale infiltrazione dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo. Questo assume precisa e significativa rilevanza operativa, ai fini della concreta ed efficace attuazione del modello di antiriciclaggio che tutti i confidi, alla stessa stregua degli altri soggetti tenuti, devono attentamente e intelligentemente realizzare nel proprio contesto al fine di essere compliant e di superare gli eventuali controlli dell’Autorità di vigilanza. 

Programma

La nuova normativa penalistica sul riciclaggio e le sue componenti

I reati presupposto del riciclaggio e delle altre figure affini

Le conseguenze per la responsabilità amministrativa degli enti

Aspetti pratici degli adempimenti antiriciclaggio interessati dalle novità

Gli aspetti operativi ora da attuare

Destinatari

Personale dei Confidi, amministratori, sindaci, componenti l’organismo di vigilanza ex d. lgs. n. 231/01 e direttori.

Docente

Prof. Giuseppe Roddi

Costo: 400 € + IVA a partecipante

Modalità di pagamento: tramite bonifico bancario intestato a Galileo Network SpA IBAN IT16F0306912171100000002919 indicando nella causale il titolo del corso, il numero ed il nominativo dei partecipanti. Seguirà l’invio della fattura.

Giovedì, 7 aprile 2022 – ore 14:30 Corso on line “La difesa dello spazio cyber di Intermediari Finanziari e Confidi”

La difesa dello spazio cyber di Intermediari Finanziari e Confidi: conoscere le minacce per prevenirle

WEBINAR GRATUITO, 7 aprile dalle 14.30 alle 15.30

Programma (non definitivo)

La difesa del perimetro cyber Galileo Network/Confidi, cosa abbiamo imparato dall’attacco – Andrea Gelfi (AD) e Marco Postiglione (COO), Galileo Network

Le minacce cyber che incombono sugli Intermediari Finanziari e le possibili contromisure – Carlo Maria Brezigia, già CISO Gruppo IntesaSanpaolo – esperto di cyber risk

Modera Pietro Farina, Responsabile Area Business e Digital Academy di Galileo Network

Martedì, 12 aprile 2022 – ore 09:00  Corso on line “I requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza degli esponenti dei Confidi

I requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza degli esponenti dei Confidi – Regolamento del MEF, TUB e provvedimenti della Banca d’Italia

Contenuti

Dopo l’entrata in vigore (30.12.2020) del decreto MEF n.169 del 2020 che disciplina i requisiti e i criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti aziendali  delle  banche e degli intermediari finanziari, sono apparse le Disposizioni della Banca d’Italia. Esse concernono la procedura valutativa dell’idoneità di coloro che ricoprono un incarico presso il consiglio di amministrazione, il consiglio di sorveglianza, il consiglio di gestione, il collegio sindacale, o detengono la qualifica di direttore generale. L’idoneità degli esponenti aziendali e degli organi di amministrazione e controllo costituisce un presidio fondamentale per assicurare un governo societario improntato a criteri di sana e prudente gestione. La responsabilità di individuare esponenti idonei e assicurare un’adeguata composizione quali-quantitativa degli organi di amministrazione e controllo fa capo all’intermediario, cui compete, fra l’altro, garantire che i requisiti e i criteri siano rispettati al momento della nomina dell’esponente e per tutta la durata dell’incarico.  

Questa normativa, di interesse immediato e diretto per tutti i confidi, sebbene per i minori abbia una valenza limitata al solo requisito di onorabilità, disciplina i requisiti e i criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti  aziendali  delle  banche e degli intermediari finanziari, fra cui i confidi. Il riferimento è ai soggetti che ricoprono un incarico presso il consiglio di amministrazione, il consiglio di sorveglianza, il consiglio di gestione, il collegio sindacale, o detengono la qualifica di direttore generale o altri funzionari.  

L’eventuale carenza dei requisiti può comportare la decadenza dalla carica, con inevitabili conseguenze sulla persona interessata dal provvedimento e sulla compagine societaria, costretta a intervenire. 

Si tratta di provvedimento assai importante, da conoscere nelle sue pieghe e ottemperare con attenzione e precisione. Le eventuali violazioni possono essere foriere di conseguenze temibili per il soggetto inadempiente.

I requisiti di onorabilità, professionalità e indipendenza degli esponenti dei Confidi – Regolamento del MEF, TUB e provvedimenti della Banca d’Italia

Corso on line 12.00 aprile dalle 9.00 alle 13.00

Programma

  • la valutazione di idoneità degli esponenti
  • i requisiti (onorabilità, professionalità e indipendenza) e i criteri (correttezza, competenza e indipendenza di giudizio)
  • la valutazione di idoneità dell’organo competente (Consiglio di Amministrazione, Collegio sindacale e omologhi)
  • le procedure di verifica della Banca d’Italia
  • la sospensione dalla carica
  • la decadenza dalla carica
  • il Questionario di verifica della Banca d’Italia

Destinatari

Gli organi gestori (amministratori e direttori), nonché i membri del collegio sindacale e dell’organismo di vigilanza (ex d. lgs. n. 231/01) di un Intermediario finanziario. Riguarda, inoltre, top management, organizzazione, legale, compliance, internal audit, segreteria societaria.

Docente

Prof. Giuseppe Roddi

Costo: 400 € + IVA a partecipante

Modalità di pagamento: tramite bonifico bancario intestato a Galileo Network SpA IBAN IT16F0306912171100000002919 indicando nella causale il titolo del corso, il numero ed il nominativo dei partecipanti. Seguirà l’invio della fattura.