Bilancio banche ed Intermediari finanziari – Disposizioni in consultazione

Il 12 novembre termina la consultazione di Banca d’Italia sul bilancio delle banche e degli altri intermediari finanziari vigilati sugli impatti del Covid-19 e delle misure di sostegno adottate per far fronte alla pandemia. Il documento sottopone a consultazione gli aggiornamenti alle disposizioni sull’informativa legata agli effetti del COVID-19 e delle misure di sostegno poste in essere per far fronte alla pandemia che integrano la disciplina sugli schemi e sulle regole di compilazione dei bilanci delle banche e degli altri intermediari finanziari vigilati (Circolare n. 262 “Il bilancio bancario: schemi e regole di compilazione” e Provvedimento della Banca d’Italia “Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari”).

Nel definire le bozze normative la Banca d’Italia ha tenuto conto dell’evoluzione della normativa comunitaria in materia di trattamento delle moratorie, dei recenti aggiornamenti alle circolari segnaletiche e di bilancio e delle modifiche all’IFRS 16 “Leasing” connesse al Covid-19.
Le nuove disposizioni entrerebbero in vigore a partire dai bilanci chiusi o in corso al 31 dicembre 2021.

I dati comparativi vanno presentati applicando anche ai dati dell’anno precedente (T-1) le istruzioni di compilazione e le modalità di rappresentazione tabellare inclusi nelle presenti disposizioni.

In relazione alla natura temporanea dell’emergenza da COVID-19 e delle relative misure di sostegno, le integrazioni alle disposizioni di bilancio ad esse connesse resterebbero in vigore fino a diversa comunicazione da parte della Banca d’Italia.

La proposta di aggiornamento delle disposizioni che integrano la disciplina di bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari segue un approccio analogo a quello del bilancio delle banche, tenendo conto della diversa operatività e complessità dei soggetti destinatari.
In particolare:

  • per gli intermediari di cui all’articolo 106 del TUB (diversi dai Confidi) è prevista la medesima informativa descritta per il bilancio bancario;
  • per i Confidi è prevista la ripartizione per stadi di rischio di credito e per “impaired acquisite o originate” delle informazioni su valore nominale, accantonamenti e fondi per garanzie rilasciate, a fronte di finanziamenti oggetto di “moratorie” e di nuovi finanziamenti assistiti da garanzia pubblica.

Il documento completo può essere recuperato qui.
Banca d’Italia – Disposizioni in materia di bilancio delle banche e degli altri intermediari finanziari vigilati sugli impatti del Covid-19 (bancaditalia.it)